di Tommaso Scarabelli

Mercoledì 7 marzo sono iniziate le lezioni relative al Modulo PON “Creatività con Arduino”, della durata complessiva di 30 ore. A dirigere il corso, che si sta ancora svolgendo, sono il prof. F.M.Antoniali e il prof. F.Gobbo.

La piattaforma Arduino

Arduino è una piattaforma hardware che ha innumerevoli campi di applicazione. Essa rende facile programmare i microcontrollori, piccoli computer che si trovano anche nei più semplici oggetti della nostra vita quotidiana, dal microonde al termostato, dal telecomando al cancello automatico.

Nonostante le varie componenti siano prodotte in Cina,  Arduino è nato in Italia da un’idea completamente italiana, creato da alcuni membri dell’Interaction Design Institute di Ivrea come strumento per scopi hobbistici, didattici e professionali. Il nome è nato dal luogo in cui i fondatori si riunivano: un bar di Ivrea il cui nome deriva a sua volta da quello di Arduino d’Ivrea, Re d’Italia nel 1002.

 

Logo di Arduino

Arduino può essere utilizzato per creare robot o raccogliere dati una volta collegato a dei sensori che si possono comprare per pochi euro. Necessita di un computer (o di uno smartphone) che permetta di caricare sulla piattaforma il programma da eseguire. Una volta caricato quest’ultimo, la piattaforma continuerà ad eseguirlo fino a quando non ne verrà caricato un altro o fintanto che avrà un cavo di alimentazione.

Manuale per Arduino

Il kit messo a disposizione degli studenti frequentanti il corso include sia i sensori che uno schermo a cristallo (LCD) su cui visualizzare tutto ciò che si digita sul computer.

I sensori sono molto vari: ci sono quelli per la variazione di temperatura e quelli per la variazione di luce (foto-sensori). Molto particolare è il sensore di vibrazioni, che, oltre ad essere di dimensioni maggiori rispetto agli altri, registra come un sismografo le vibrazione dell’ambiente: un ticchettio sul tavolo è sufficiente a far rilevare alla piattaforma una scossa che poi verrà disegnata come un grafico sul monitor del computer a cui è collegato. Inoltre questo sensore ha anche la funzione di poter produrre suoni e di conseguenza sequenze musicali.

I sensori devono comunque essere collegati ad una breadboard, una tavoletta bucherellata in cui viene creato il circuito grazie a numerosi cavi e resistenze, sulla quale è possibile inserire delle luci led, disponibili in diversi colori, che permettono di trasformare la piattaforma in un mini-albero di Natale a luci anche intermittenti, a seconda del proprio volere.

La breadboard e i led
La bellezza di Arduino risiede nel fatto che è stato creato apposta affinché chiunque sia capace di lavorare e sperimentare con la sua vasta gamma di applicazioni. Si tratta di un’iniziativa open-source e sul web è possibile trovare ogni sorta di progetto o idea realizzabile con la piattaforma: sono sempre di più le novità introdotte anche da semplici appassionati.