di Tommaso Scarabelli

 

La notte di Guy Fawkes , conosciuta anche come Guy Fawkes Day o Bonfire Night, è una commemorazione annuale celebrata il 5 novembre in Gran Bretagna e nelle ex colonie inglesi. L’origine di questa festa risale al 5 novembre 1605, quando Guy Fawkes fu arrestato durante la Gunpowder plot, la congiura delle polveri. Per festeggiare il fatto che il re Giacomo I fosse sopravvissuto, la gente accese alcuni falò intorno a Londra e impose una giornata di ringraziamento per il fallimento della congiura.Fantoccio raffigurante Guy Fawkes mentre sta bruciando

Nel giro di qualche decennio, la Gunpowder Treason Day, diventò la predominante commemorazione dello stato inglese, inizialmente di sentimento anticattolico. Verso la fine del XVIII secolo si presentarono processioni di bambini che chiedevano soldi con le effigi di Guy Fawkes e il 5 novembre prese il nome di Guy Fawkes Day.

Solo nel XX secolo il Guy Fawkes Day divenne una piacevole commemorazione sociale, sebbene manchi di gran parte del suo significato originale. La Guy Fawkes Night oggi è di solito celebrata con grandi eventi organizzati  con falò e stravaganti fuochi d’artificio.

Ma cos’è la congiura delle polveri? è il nome con cui ci si riferisce al progetto non riuscito di un gruppo di inglesi cattolici per far “saltare in aria” re Giacomo I, il consiglio di Stato, la corte e la Camera dei Comuni.

Il governo di Giacomo I aveva infatti perpetrato le antiche, sanguinose persecuzioni contro il Cattolicesimo. Nel maggio 1604 i congiurati (Robert Catesby, Guy Fawkes, Thomas Percy, Thomas Winter e altri) presero in affitto una casa adiacente al palazzo del Parlamento e nel Marzo 1605 vi scavarono una galleria che conduceva sotto il Parlamento stesso e lo riempirono con una gran quantità di polvere da sparo. Qui nella notte fra il 4 e il 5 novembre, fu arrestato Guy Fawkes, che si accingeva a provocare l’esplosione e che presto confessò i nomi dei suoi complici. Il 5 novembre ogni anno fu festeggiato nella Chiesa anglicana con una funzione di ringraziamento e ancora oggi si commemora con i divertimenti popolari il Guy Fawkes Day.

Festeggiamenti presso il castello di Windsor

Storia del Guy Fawkes Day

Poco si sa sulle prime celebrazioni. Negli insediamenti come Carlisle, Norwich e Nottingham, festeggiavano con  musiche e spari di artiglieria. Canterbury celebrava il 5 novembre 1607 con ben 106 chili di polvere da sparo, e tre anni più tardi si aggiunsero cibo e bevande per i dignitari locali, oltre alla musica, alle esplosioni e a una sfilata dalla milizia locale.

Successivamente la preghiera di ringraziamento del 5 novembre contenuta nel Book of Common Prayer fu abolita. Il decoro pubblico fu gradualmente ripristinato anche se casi sporadici di disordine pubblico persistettero fino al ventesimo secolo, accompagnati da numerosi incidenti causati dai fuochi d’artificio.

Gli intrattenimenti organizzati diventarono popolari anche alla fine del XIX secolo, e i produttori pirotecnici del XX secolo rinominarono Guy Fawkes Day come Night Firework Night. Per molte famiglie, la Guy Fawkes Night diventò una celebrazione interna e spesso i bambini si riunivano sugli angoli delle strade, accompagnati dal loro fantoccio personale di Guy Fawkes. I bambini creavano questi fantocci per raccogliere denaro portando la loro effigie da porta a porta, o lasciandola sugli angoli della strada. Ma in particolare i fantocci erano destinati ad andare sui falò, a volte composti da legno rubato.

Effige di Guy Fawkes

Ultimamente l’abitudine di chiedere un “penny per il Guy” è quasi completamente scomparsa. Al contrario, alcune abitudini più antiche sopravvivono; ad esempio nella città di Ottery St Mary gli uomini si inseguono per le strade con barili di catrame accesi.

David Cressy, un autore inglese, in un suo libro sul 5 novembre ha riassunto la celebrazione moderna con queste parole: “i razzi vanno più alti e bruciano con più colore, ma hanno meno e meno a che fare con i ricordi del 5 novembre … si potrebbe osservare che il giorno di Guy Fawkes è finalmente in declino, perdendo la sua connessione con la politica e la religione, ma lo abbiamo già sentito dire molte volte. “.