di Cappelletti Emanuele

È iniziato un nuovo anno. Anch’io ora sono un copernicano e, come per tanti altri, passare da una piccola scuola media a un liceo è un’esperienza impressionante.

La nuova scuola è fantastica, si incontrano tante persone e tutte hanno una diversa personalità. Credo che anche in ogni classe ci siano diverse personalità, o almeno nella mia è così. Fin dal primo giorno si è capito che all’interno della classe c’erano il simpaticone e il “secchione”, chi era sempre attaccato al cellulare e chi invece ha familiarizzato subito con tutti.

In questa classe è presente un’idea comune: “se ho scelto questa scuola, allora devo mettercela tutta”.

In questa scuola a parer mio, ci sono moltissimi professori. Ce ne sono magari di simpatici e di meno simpatici, ma tutti, o almeno spero, sembra siano felici e orgogliosi di insegnare.

Essere al Copernico è bellissimo perché si ha la possibilità di praticare moltissime attività: il circo, il teatro, il gruppo cinematografico, tantissime altre attività e, come si può capire, tra le altre “tantissime” c’è anche il giornalino scolastico di cui faccio parte.

Il Copernico è veramente fantastico!