di Riccardo Sidoti


Dal 20 al 30 novembre al teatro San Giorgio “Pinter’s Anatomy” e “Easy to Remember”
Se avete deciso di passare una serata spensierata in compagnia e avete optato per il teatro, Ricci e Forte non fanno per voi.
I vostri sforzi per riuscire a sedervi vicini andranno subito in fumo quando il regista, Stefano Ricci, incomincerà a disporre il pubblico in platea in maniera totalmente casuale, ma stando ben attento a separare gruppi, gruppetti e coppie che vede arrivare.
A questo punto la maggior parte degli spettatori rimane stupita, pensa ad un trovata per dare un tocco di originalità all’opera, commettendo un secondo errore.
Infatti la particolare accoglienza del pubblico è solo l’inizio di un’escalation di sorprese per chi assiste ad uno spettacolo di Ricci e Forte tornati a Udine per riproporre “Pinter’s Anatomy”, prodotto nel 2009 in collaborazione col CSS Teatro Stabile di Innovazione. Un’opera che ha la particolarità di essere un “site-specific”, basata quindi sul rapporto con l’ambiente esterno e con le persone che assistono.
Venerdì 24 si è invece svolta la prima nazionale di “Easy to remember” la nuova creatura Ricci/Forte ispirata alla vita e agli elaborati di Marina Cvetaeva, poetessa russa, contraddistinta da un’esistenza difficile per l’opposizione allo stalinismo e per lo stile di vita decisamente anticonformista all’epoca.
Dunque entrambi gli spettacoli si contraddistinguono per la visione che Stefano Ricci e Gianni Forte hanno del teatro: non un semplice intrattenimento ma un’esperienza che, grazie all’abilità degli attori, registi e scenografi, riesca a smuovere l’animo dello spettatore che progressivamente diventa partecipante, diventa “attore”.