di Camilla Zanini

Io,

Inganno nella notte malinconica,

dove il silenzio é consolatorio,

dove tentare di essere una luce

é un dramma.

 

Il mio progresso

impercepito,

infinito.

 

Anticipata nella mia stessa vita,

in cui nessuna buona azione

rimane impunita.

 

Le stelle,

i motivi per cui lottare nel dolore,

sguardi luminosi

su volto tremolante.

 

La luna,

il sorriso falso

del pensiero altrui,

che lascia posto all’eterna falsità

su se stessi…

 

L’uomo,

una forma di resistenza

al cambiamento.