di Manar Rahmouni

Continuo a scrivere e cancellare, cercando di trovare un argomento che vi colpisca e vi spinga a continuare a leggere.
Un argomento particolare, fuori dagli schemi.
E all’improvviso un’idea ce l’ho: farò esattamente tutto il contrario.
Oggi vi parlerò di… frasi.
Un argomento banale, proprio perché credevate non valesse la pena trattarlo. 

Avrete sicuramente sentito le solite frasi famose, spesso senza conoscerne l’autore, ma semplicemente rimaste impresse: “l’ossessione batte il talento”, “meglio aver amato e perso che non aver amato” o il famosissimo “carpe diem”.
Anche espressioni che utilizziamo senza riflettere sul loro significato, come “l’eccezione che conferma la regola” o, in altri casi, frasi di origine letteraria come “amor che a nullo amato amar perdona”.

 A me, invece, un giorno è stato detto: “non c’è vergogna nel perdere provandoci”, “la felicità si trova nel provare, perchè solo nel provare si capisce cosa ci ha fatto diventare chi siamo”, e ancora “Passerà, smetterà di piovere e arriverà il sole” o semplicemente che quel giorno avevo avuto un ottimo atteggiamento.

Cosa voglio dirvi?
Che ci sono migliaia di frasi che sentiamo continuamente da persone comuni.
Frasi che non arriveranno a tutti, ma a noi continuano a vorticare in testa. 

Non posso sapere quali sono le frasi che hanno cambiato voi come persone, ma posso raccontarvi di una frase a me molto cara e che continua tuttora ad accompagnarmi nelle mie giornate. 

“Passerà, smetterà di piovere e arriverà il sole”.
Credo che questa sia stata la frase che ho più odiato in vita mia, per il semplice motivo che io, il sole, più passava il tempo più smettevo di vederlo.
Continuamente nascosto da delle nuvole nere sempre più fitte, con quella pioggia che non smetteva di cadere.
Fragorosa copriva tutti i rumori attorno a sé. 

Un giorno, camminando all’aperto in una giornata di primavera, mi sono fermata e, per la prima volta, ripetendomi quella frase tra me e me, sorrisi.
Il punto non era mai stato far passare la pioggia in un esatto momento, ma imparare anche ad apprezzarla.

Con il tempo questa frase si è trasformata nella mia preferita.
Ci ho scritto un’infinità di testi e sono arrivata a ripeterla anche io a diverse persone che conosco, sperando potesse scuotere qualcosa in loro come aveva fatto con me. 

La prima volta in cui l’ho ripetuta alla mia migliore amica in un momento di difficoltà, mi ha guardata con uno sguardo interrogativo.
Sembrava solamente la solita frase di circostanza da ripetere in determinate occasioni.
Non ho voluto darle nessuna spiegazione in più, perché anche lei potesse farla sua.

Per me, adesso, acquista un duplice significato.
Il sole alla fine arriverà, ma non bisogna passare le proprie giornate ad aspettare solo quello.
Ci sono state giornate in cui ha smesso di piovere per un po’ e il sole ancora non si vedeva e sono dell’opinione che bisogna imparare ad apprezzare anche quelle. 

Oltre alle frasi, anche semplici parole possono acquisire significati speciali.
Nel mio caso, ad esempio, “sorridi” o “perché”, anche loro con la loro storia.
Parole segnate ripetutamente su carta, segnate nei miei testi o appuntate ovunque potessero restare: parole che ho scritto e riscritto fino a farle mie.

All’inizio vi avevo detto che parlare di frasi poteva sembrare banale.
È davvero così?
Alla fine, ogni parola o frase può avere un peso enorme.

E tra tutte le parole e frasi che mi hanno accompagnata, ce n’è una che continua a guidarmi ogni giorno e che, per ultima condividerò con voi: “lotta per capire per cosa vuoi lottare”.