di Aman Hossain

Ho completato il mio viaggio, raggiunto la cima,
la vetta dei sogni, la vetta della stima.
Il mondo sotto di me così minuto appare,
quasi a portata di mano, facile da afferrare,
 ma la mia anima lamenta, la sua casa era laggiù.

Ogni passo mi è pesato, amici ho lasciato
ma senza voltarmi, avanti sono andato
il cammino era lungo, il mio cuore pien di timore
ma pensar d’esser libero riaccendeva il mio ardore
mi spingeva forte, così sono arrivato quassù

laggiù tra le strade, tra sorrisi e dolore
ognuno ha una storia, ognuno ha un cuore
era ormai così buio, ma amore non manca
però quasi si è spenta la speranza ormai stanca.
Tutti fuggono nessuno vuol rimaner un po’ di più

molti incontrai lungo il sentiero, trovai sguardi spenti
esausti ormai erano, tanti anche non coscienti
abbiamo condiviso il pane, il freddo e la paura
ma nel cuore una luce, anche se la via era insicura

la felicità non è una vetta da scalare
è il vento tra i capelli, il poter respirare
ama ciò che sei accetta quello che hai
il successo è vuoto, basta che in pace stai

guarda la goccia d’acqua sui fili d’erba
effimera appare ma è così superba
non serve dominare montagne e mari
quando anche attimi così infimi son rari