di Lorenzo Tosoratti

Ho bisogno di respirare.
Vorrei sapermi accettare anche così
perso nell’abisso delle possibilità,
senza un’idea chiara del futuro.
Mi piacerebbe non avere quella costante pressione addosso,
non sottostare al peso dei programmi.
Vorrei che accettassimo il non essere sempre pronti,
amarmi anche se imperfetto
piuttosto che vivere nella paura di non essere abbastanza.
Vorrei sentire tra le voci
che mi dicono che starò bene comunque vada 
anche la mia.
Vorrei smettere di sentirmi asfissiato
travolto da onde di liste e scadenze
dagli standard imposti da me stesso
paralizzato dalla paura di fallire anche solo una volta.
Vorrei vedere un raggio di sole
dal fondo di un mare di pensieri soffocanti,
per un secondo riempire i polmoni ormai stanchi
e guardare il cielo.
Vorrei, per un attimo, smettere di sentirmi annegare.