Welcome to the final show
Hope you’re wearing your best clothes”

di Stella Simonin

LA FINE DI UN TOUR DURATO DUE ANNI
Il 22 luglio a Reggio Emilia, nell’arena Campovolo, un’enorme struttura dalla capienza di 103.000 posti, l’ultima data del tour di Harry Styles è sold out.
Così l’amatissima pop star inglese conclude il suo Love On Tour, che va avanti da ben due anni. E doveva cominciare ancora prima, nel 2020, con l’uscita del suo secondo album Fine Line, ma fu rimandato a causa della pandemia di COVID-19.
Mentre finiva l’emergenza sanitaria, ha creato il suo brand di vestiti e cosmetici, Pleasing, e si è anche fatto vedere sul grande schermo, attore per ben due volte coi film My Policeman e Don’t Worry Darling, il quale l’anno scorso venne pure presentato al Festival del Cinema di Venezia (fuori concorso). Harry non resta mai con le mani in mano, infatti, una volta finite le riprese di entrambi i film, pubblica un terzo attesissimo album, Harry’s House (20 maggio 2022), mentre il tour per Fine Line era già in corso dal 4 settembre dell’anno precedente.
Stando ai dati riportati da Billboard Boxscore, nel solo mese di giugno il cantante ha venduto 967.000 biglietti, guadagnando 105,4 milioni di dollari. Love On Tour, uno tra i primi tour cominciati dopo la pandemia, è giunto al termine e Harry Styles sceglie di chiuderlo proprio in Italia.

HARRY STYLES E L’ITALIA
È risaputo che Harry sia un amante dell’Italia: ci viene spesso in vacanza e ha anche una casa qua. Durante un’intervista ha rivelato che stava imparando l’italiano durante la quarantena e ne abbiamo avuto alcune prove negli ultimi mesi, ma mai come la sera del 22 luglio. Tra una canzone e l’altra non solo ha parlato in un
italiano perfetto, ma ha fatto anche un discorso rivolto ai fan, emozionando tutto il pubblico a Campovolo:

“Voglio dirvi grazie. Benvenuti allo spettacolo finale. Gli ultimi due anni della mia vita sono stati un regalo meraviglioso ed è veramente molto speciale concludere il mio tour qui, in questo Paese che ha un posto speciale nel mio cuore. Sono così felice di essere qui stasera con tutti voi. Amo questo posto e la sua gente con tutto il mio cuore. Stasera vi daremo il 100%, poi sarà il momento di riposarci. Sono molto stanco ma felice. Molto stanco, ma molto, molto felice. Voglio che vi divertiate il più possibile, come se fosse l’ultima volta. Ok? Tante belle cose!”

Tra le date precedenti del tour ce n’era già stata una in Italia, ma Harry ne ha aggiunta una a Campovolo successivamente e dalle sue parole si capisce che ci teneva personalmente.

IL CONCERTO
Le fan più sfegatate sono accampate sotto il palco già da una settimana, mentre gli altri sono bloccati nel traffico delle autostrade, il navigatore ha fatto  sbagliare strada o non riescono a trovare parcheggio nemmeno a mezz’ora da Campovolo. Io ero una degli “altri”, ma penso di essermi divertita anche di più in questo modo.
Con le canzoni di Harry che suonano in macchina, la mattina del 22 sono partita per Bologna, dove avevamo prenotato una camera nella quale dormire la notte dopo il concerto. Nel pomeriggio ci spostiamo a Campovolo dopo aver superato una fila interminabile e trovato un parcheggio per miracolo. Scesa dall’auto, è facile trovare la strada per l’arena, perché basta seguire una scia di piume colorate, come le briciole di pane di Hansel e Gretel, oltre a guardarsi in giro per vedere fan (compresa me) vestiti a tema: con top colorati, occhiali di svariate forme e ovviamente i boa di piume: neanche arrivati all’arena, già c’è aria di festa. All’interno di Campovolo questa atmosfera si sente ancora di più: è pieno di gente e stand dove acquistare t-shirt e gadget mentre si possono sentire i Wet Leg che suonano prima di Harry Styles

Io sto nella blue zone, lontana dal palco, ma la visuale non è per niente male grazie ai maxischermi, le enormi dimensioni del palco e una collina che ci permette di stare rialzati come sugli spalti. L’attesa sembra infinita. Quando Harry sale sul palco, l’intera distesa di fan esplode in grida e applausi. Durante la serata fa diverse pause per parlare e scherzare col pubblico e sorprende tutti parlando molto più in italiano che in inglese. Poi ovviamente, in un concerto così speciale, pieno di colpi di scena, non può mancare Medicine, una canzone mai inserita su Spotify e che i fan sperano sempre di sentire al loro concerto. Verso la fine comincia anche uno spettacolo di fuochi d’artificio, che scoppiano in colori e scintille alla fine di diverse canzoni e soprattutto dell’ultimo brano, un inedito: 103 mila persone in totale silenzio, molti piangono ma tutti ascoltano il nuovo pezzo al pianoforte.

“Per voi, solo per stasera” 

Il giorno seguente, Harry Styles pubblica sui social un video riassuntivo di Love On Tour e non si può fare a meno di riflettere per un momento sul fatto che questo viaggio sia giunto alla fine e cosa debba significare per lui, avendo passato gli ultimi due anni a regalare emozioni ai fan, i quali hanno sempre ricambiato con il loro supporto ed entusiasmo.

“Welcome to the final show” lo dice nella sua canzone Sign Of The Times e lo dice all’ultima data dei suoi tour, ma questa è stata senza dubbio la più speciale.