di Pierluigi Maranzana
Sei più Hegel o Schopenhauer? Questa è la domanda a cui questo articolo si pone di rispondere tramite un nuovissimo ed precisissimo strumento: un quiz!
I due pensatori tedeschi sono stati in perenne conflitto durante la loro vita, ed il dibattito su chi avesse ragione ha infiammato la storia ed ancora oggi è oggetto di studio e discussione.
Per compilare questo questionario non occorre conoscere il pensiero dei due poiché mi sono riproposto di renderlo accessibile a più persone possibili… ti verranno proposte delle domande e dovrai rispondere segnando l’opzione a cui ti senti più vicino. Alla fine troverai la risposta.. quindi aspetta di scorrere fino in fondo per evitare spoiler!
1- Se devi esprimere una tua opinione/ragionamento preferisci:
- scrivere un testo complesso, ricco e di terminologia articolata in modo tale da evitare incomprensioni anche se di difficile accesso a tutti;
- esprimerla in modo lineare e semplice, arrivando a più persone ma rischiando di incorrere in malintesi;
2- Ritieni che il mondo, la società, la storia siano:
- un perenne ripetersi di tragedie che sfuggono dal controllo umano e che sono regolate da passioni e sentimenti. Non bisogna quindi fare nulla e rimanere statici di fronte all’avvenire poiché non si è in grado di bloccare l’avanzamento della storia;
- un processo di continua e costante evoluzione, guidato dalla lotta per la libertà. Occorre quindi attivarsi per cambiare le cose. Tutto e tutti contribuiscono al miglioramento, anche con un apporto piccolo;
3- Stai perdendo, malamente, una partita a ping pong:
- Mi fermo quando capisco che non posso più recuperare. Nonostante ciò rimango a guardare l’avversario che gioca le altre partite per capire come sconfiggerlo la volta successiva;
- Mi arrendo quando vedo che non posso farci molto. Me ne vado dalla palestra perché non potrò mai superare questa mia condizione di inferiorità;
4- Sono la sera prima della verifica e mi ritrovo molto indietro con lo studio..:
- Bevo un caffè e metto tutto me stesso nello studio: devo sapere tutto dalla prima all’ultima riga per essere davvero pronto (l’ultima volta la prof. ti ha chiesto l’unica cosa che non sapevi);
- Ripassi solo quello che sai bene perché sei cosciente di non poter impare le cose la sera prima. Una vocina ti dice che le conoscenze che già hai risulteranno inutili ma la ignori e vai a dormire;
5- Stai guardando un documentario su una importante rivoluzione:
- Ti concentri sulle morti e devastazioni che essa ha portato. Riconosci che nulla può cambiare e rimani indifferente;
- Cerchi di capire le motivazioni dei rivoluzionari e comprendi come questo evento sia cruciale per la situazione attuale del mondo;
6- Stai ascoltato una canzone per la prima volta e la stai amando:
- Cerchi il testo su Google per capire qual è il tema e il messaggio che l’autore vuole mandare. Non ti arrendi di fronte al fatto che non ci sia un senso e lo cerchi in modo forsennato.. godendoti in modo parziale la canzone;
- Chiudi gli occhi e ti lasci trasportare, del testo non ti interessa. Sicuramente l’autore voleva solo sfuggire dalla sua condizione di infelicità e non voleva dare a questa sua condizione un’interpretazione o mandare un messaggio;
7- Stai discutendo con un tuo amico su quale film di “Star Wars” sia il migliore:
- Riconosco che non ci sia un film migliore degli altri. Ognuno di noi ha i propri gusti e le proprie opinioni. Condivido il mio punto di vista in modo quasi disinteressato;
- Cerco di capire il suo punto di vista; evidenzio le mie ragioni ed ascolto le sue. Ogni episodio è importante per la saga che risulterebbe monca senza di esso. Organizzo una maratona di film per vederli assieme e proseguire il discorso;
8- Sono fuori con la mia ballotta (gruppo di amici):
- Mi fermo a pensare su quanto ognuno di loro sia importante per la mia vita e su quanto questo momento passato assieme sia cruciale per il nostro sviluppo: senza di loro non sarei chi sono ora.
- Non penso a quello che sta accadendo perché quello che facciamo è una routine. Mi isolo mentalmente.
9- Esiste qualcosa più grande di noi?:
- no;
- si;
10- Lo stato per me è:
- Un organismo che si deve interamente occupare di risolvere i problemi dei cittadini
limitandone, a volte, la libertà;
- Un’entità che deve essere più limitata possibile. L’unica via per superare le sofferenze è quella personale;
11- Esco dal Copernico e voglio andare a pranzo, mi reco:
- Alla rosticceria Cina, il cibo asiatico è il migliore;
- Cerco un luogo per mangiarmi una bella Schnitzel con le patatine;
Bene siamo arrivati alla fine: grazie per aver partecipato. Ora ti spiegherò come fare per capire a quale dei due filosofi ti senti più vicino. Inserirò una tabella in cui ti dirò, in base al numero della domanda, se aggiungere un punto Hegel (H) o un punto Schopenhauer (S) in base alla risposta. Fai la somma dei punti H e S e capirai che filosofo sei!
| Domanda | Opzione 1 | Opzione 2 |
|---|---|---|
| 1 | H | S |
| 2 | S | H |
| 3 | H | S |
| 4 | H | S |
| 5 | S | H |
| 6 | H | S |
| 7 | S | H |
| 8 | H | S |
| 9 | S | H |
| 10 | H | S |
| 11 | S | H |
Se H>S: Sei Hegel!
Se S>H: Sei Schopenhauer!
Se H=S: parità!
Grazie per aver letto questo articolo sperimentale e spero che esso possa essere un punto di partenza per conoscere il pensiero di questi maestri.
Spero vi siate divertiti e fatemi sapere se siete più Hegel o Schopenhauer.
A rileggerci!
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