The Legend of Zelda: Ocarina of Time: vero Capolavoro o solo magia della nostalgia?

di Michele Piccoli

The Legend of Zelda: Ocarina of Time (Abbreviato come TLoZ: OoT) è il più famoso gioco della serie Zelda sviluppato e pubblicato da Nintendo il  21 novembre 1998 in Giappone per l’amata -e ormai datata- console Nintendo 64. La storia che racconta il videogioco è sostanzialmente sempre la stessa: il ragazzo prescelto deve salvare la principessa dall’entità malvagia; come al solito, quindi, seguiremo le avventure di Link che correrà al salvataggio della principessa Zelda. 

Questa volta  la storia viene proposta in chiave più complessa, in quanto avremo la necessità, tramite uno strumento apposito citato nel titolo, l’ocarina del tempo, di spostarci tra due epoche e età, usufruendo delle abilità sia di Link bambino che Link adulto. Per il resto il gioco rispecchia gli antichi canoni: dungeon (tra quelli di questo gioco il tempio dell’acqua ancora oggi è il dungeon considerato più odiato di tutta la serie dall’intera community videoludica mondiale) con  varie regioni in cui ottenere oggetti importanti per proseguire, i boss e un climax per arrivare alla battaglia finale contro Ganon/Ganondorf. Il lavoro svolto dietro a effetti e colonne sonori del gioco è minuzioso e impeccabile, in quanto rende l’idea dell’atmosfera degli ambienti e delle emozioni che vengono provate dal nostro personaggio, coinvolgendo il giocatore a tal punto da dare a volte l’impressione che noi stiamo salvando il mondo come Link. Il lavoro è stato realizzato talmente bene che molto spesso alcune OST (ovvero “original soundtrack”) vengono riprese o usate come sample/guida per quelle dei capitoli successivi della serie, addirittura fino agli ultimi due titoli per switch.

Una caratteristica importante di questo capitolo della serie è il suo primato come gioco in 3D della serie The Legend of Zelda,che lo rende, agli occhi di molti appassionati, un caposaldo della serie e dei giochi RPG fantasy 3D. Il lavoro grafico, nonostante le limitazioni della piattaforma, è svolto egregiamente, in quanto le ambientazioni e i personaggi dispongono di una personalità evidente. Allora sorge una domanda: il prodotto è davvero un capolavoro o la sua grandezza è frutto della nostalgia dei videogiocatori? Senza dubbio è stato svolto un lavoro eccellente, ma purtroppo non mi sento di dire che sia un capolavoro. Certamente comparato a giochi suoi contemporanei è uno dei migliori, ma non si può dire certamente che, se fosse importato su console più potenti e con qualche miglioria grafica, possa essere comparato con giochi più recenti, perfino prodotti dalla stessa casa madre e della stessa serie, come TLoZ: BoTW (Breath of The Wild) ed il seaquel TLoZ: ToTK (Tears of The Kingdom): questi, anche se avessero una grafica equa a OoT, avrebbero una storia ed un gameplay molto più complessi ed interessanti. In conclusione possiamo dire che The Legend of Zelda: Ocarina of Time è un bellissimo gioco, molto importante per lo sviluppo degli RPG 3D e che per l’epoca in cui è stato sviluppato è un capolavoro ma non è possibile considerarlo ancora oggi il miglior prodotto della serie TLoZ.

SITOGRAFIA

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Legend_of_Zelda:_Ocarina_of_Time

https://multiplayer.it/articoli/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-compie-25-anni.html

https://www.everyeye.it/notizie/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-compie-25-anni-davvero-miglior-gioco-sempre-684120.html