di Francesca Linussio

L’ultimissimo romanzo partorito dalla geniale mente del celebre autore thriller Stephen King, Billy Summers, campeggia ora sugli scaffali di tutte le librerie dal mondo. Pubblicato nell’agosto 2021 dalla casa editrice Scribner, il romanzo è, come nell’usuale stile di King, un misto di disgusto, crimine, brama e suspense.
528 pagine raccontano la storia del cosiddetto Billy Summers, che pur essendo un sicario professionista, o meglio, il miglior sicario professionista presente sul campo, possiede una certa etica: infatti, Billy si rifiuta di uccidere chiunque non sia stato una “cattiva persona” o non abbia compiuto azioni spregevoli durante la sua vita.
Il racconto inizia in medias res: gli anni passano, il quarantaquattrenne Billy è ormai stanco della professione che sta portando avanti da fin troppo tempo, e sta riflettendo sull’idea di abbandonare il lavoro che gli ha sempre dato il pane per vivere. Inaspettatamente, però, gli si para davanti agli occhi una nuova, straordinaria offerta, con una ricompensa in denaro che non avrebbe mai nemmeno immaginato di poter ricevere, nemmeno nei suoi sogni più vividi, così esorbitante che egli si ritrova ad accettarla, decidendo che con quel lavoro avrebbe concluso la sua lunga e impegnativa carriera. E così, Billy Summers diventa “David Lockridge” per gli abitanti della cittadina nel Mississippi dove andrà a vivere per alcuni mesi. Il suo alter ego si presenta come un aspirante scrittore, trasferitosi a lavorare sul suo primo romanzo in un ufficio al quinto piano della Gerard Tower: in realtà, Billy starà in attesa di scorgere, attraverso la grande finestra del suo studio, l’arrivo in tribunale del detenuto Joe Allen, e sarà pronto a puntare il mirino di un fucile esattamente all’altezza della sua nuca.
Grazie all’espediente dello “scrittore”, la storia della vita presente del sicario viene intrecciata con i ricordi della sua vita passata, travagliata e impressionante, mediante la scrittura di un’autobiografia che Billy stesso stila lungo tutta la durata del romanzo, e che si incorpora all’interno della narrazione di King; così, mentre da un lato si ha una storia piena di colpi di scena, imprevedibile e lontana da tutto quello che conosciamo, dall’altro ci si immerge nella vita difficile di un individuo come tutti noi, raccontata in modo crudo e realistico.
Il romanzo è avvincente, e passa dalla programmazione di un omicidio ad una fuga, si sofferma sulla creazione di un’importante relazione e su cruenti scontri, sia contro i nemici di Billy, che contro i suoi ricordi; infine, si conclude lasciando al lettore un grosso peso sul cuore. Ancora una volta, King coglie nel segno, pubblicando un libro coinvolgente e ricco di emozioni, la cui trama è tutto fuorché banale, e i cui personaggi sono ben approfonditi e raccontati, e subiscono interessanti sviluppi lungo tutto il corso della storia.
Tutto questo intreccio di intrighi e tensioni rende quasi impossibile staccare gli occhi dalle parole del libro, che sebbene conti un non poco rilevante numero di pagine, da qualsiasi lettore, più o meno incallito, verrà sicuramente divorato in fretta e furia in attesa del fatidico sparo.