di Mattia Piccoli
Eccoci arrivati finalmente a quel momento dell’anno scolastico durante il quale l’Intrepido si risveglia e con esso ritorna anche la rubrica di astronomia, e come ogni anno si inizia con una carrellata di foto degli oggetti del Sistema Solare ripresi dall’autore. Quest’anno ogni immagine sarà corredata da alcune indicazioni su come, dove e quando osservare l’oggetto.
Sole
Il Sole è forse l’unico oggetto che vi sconsiglio di osservare se non volete rimanere accecati dalla sua luce, sappiate però che il 21 dicembre, il giorno del solstizio d’inverno, il Sole sarà alla sua minima altezza sull’orizzonte a mezzogiorno e si avrà la notte più lunga dell’anno (ottima occasione per fare una nottata osservativa in bianco).
Mercurio
La mattina di Natale saremo svegliati dal pianeta più vicino alla nostra stella nel momento della sua massima separazione da essa. Se vorrete vederlo vi converrà svegliarvi all’alba per poter vedere la sua fioca luce nella luce dell’aurora.
Venere
L’astro più luminoso dopo Sole e Luna alla fine di quest’anno e all’inizio di quello venturo, sarà visibile ad ovest, basso nel cielo durante il tramonto e durante le prime ore della sera.
Marte
Dopo circa due anni il pianeta rosso torna di nuovo vicino alla Terra e dà spettacolo nel cielo invernale. È visibile durante la prima parte della notte guardando verso est.
Giove
Il gigante gassoso brilla della sua luce giallastra in questi mesi nella costellazione del Toro e fa compagnia alla stella arancione Aldebaran per l’intera notte.
Saturno
Il pianeta con gli anelli in questo periodo si può osservare nella costellazione dell’acquario e sarà visibile durante la prima parte della notte.
Urano e Nettuno
I due giganti ghiacciati purtroppo sono troppo deboli per essere visibili senza l’ausilio di adeguata strumentazione. Nel caso voleste però osservarli con un telescopio, sappiate che Urano è visibile per quasi tutta la notte e Nettuno per la prima parte!
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