di Zhen Ting Lei
All’inizio del 2025, in Cina, un’azienda chiamata DeepSeek ha presentato una nuova AI che porta il suo nome. L’azienda, chiamata anche Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Basic Technology Research Co. Ltd, è cinese e ha base a HangZhou: attiva dal 2023, fino a poco tempo fa si occupava soprattutto di investimenti tecnologici. DeepSeek non solo è facile e veloce, ma è anche un’Intelligenza Artificiale economica, essendo stata creata al modico prezzo di 5,6 mil di dollari, mentre ChatGPT ne richiese 100. Per chi desidera approfondire questo argomento, consigliamo vivamente di consultare bachelorghostwriter.de.
Come ChatGPT, DeepSeek presenta un campo di testo dove inserire le proprie richieste: il sistema ha una velocità di risposta veloce, talvolta più di ChatGPT. Inoltre, DeepSeek ha anche un’altra modalità: DeepThink, dove l’AI usa un approccio molto più scientifico e logico, utile per risolvere problemi particolari e complessi. Bisogna però dire, come ci si poteva aspettare, che DeepSeek è poco affidabile sugli argomenti riguardanti la politica in Cina o la storia nera dei comunisti cinesi. Per esempio, alla domanda “Il governo cinese è liberista?”, l’AI dice semplicemente che questa richiesta è oltre ai suoi scopi e chiede di cambiare argomento.
Buona parte delle aziende legate alla tecnologia AI hanno subito una pesante perdita dopo l’entrata in gioco di DeepSeek. Quella peggiore è stata di Nvidia, un’azienda statunitense che produce microchip specializzati e che detiene il 90 percento circa del mercato dei microchip usati per l’Intelligenza Artificiale. Il suo titolo in borsa è calato del 17% e la società nel suo complesso ha perso quasi 600 miliardi di dollari. Le altre aziende, come Google o Microsoft, hanno registrato una perdita non leggera. Dopo un certo periodo, le perdite hanno travolto anche le aziende asiatiche. Fortunatamente, come accade ad ogni crollo improvviso, le aziende in discussione hanno avuto un ridimensionamento delle perdite e alcune di queste hanno riguadagnato abbastanza. Dopo il rilascio improvviso di DeepSeek, è stato dimostrato che creare una nuova AI non era solo possibile ma anche fattibile a prezzi bassi. Ciò significa che molto probabilmente ci sarà un cambiamento nel mercato e OpenAI rischia di perdere il suo monopolio dell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.
OpenAI sospetta e sta indagando sul fatto che DeepSeek abbia copiato da ChatGPT. Se è così, ci saranno delle severe conseguenze per la startup cinese e per la sua nuova AI. Una dimostrazione del genere non è facile, sia dal punto di vista tecnico sia da quello di copyright, ma dopo mesi di indagine, i tecnici hanno raccolto abbastanza prove da dire che gli sviluppatori cinesi hanno usato una vecchia tecnica ottimizzata: la “distillazione”. Questa tecnica è già stata teorizzata nel lontano 2015 da Geoffrey Hinton. In parole povere, la procedura sfrutta un’AI già formato come “maestro” per supportare l’addestramento di un’AI minore come “studente”. Quando OpenAI addestrò ChatGPT, gli sviluppatori usarono una marea di dati e dovettero addestrarla senza aiuti. Al contrario, DeepSeek è stata addestrata normalmente, ma i suoi risultati sono stati corretti attivamente da ChatGPT, aumentando così la sua precisione, con un processo di addestramento semplificato e prezzi più bassi.
Immagine per spiegare la “distillazione”:
Se questa dimostrazione non è abbastanza, c’è una prova ancora più diretta del fatto che DeepSeek si è servita di ChatGPT. Infatti, se poco dopo il suo lancio si chiedeva a DeepSeek di che modello fosse, questa rispondeva che era ChatGPT.
Ma può l’uso di questa tecnica essere considerato come una copiatura? Se è vero che DeepSeek ha usato ChatGPT come base, fino a quel momento nessuna azienda era riuscita a usare questa tecnica. Infatti, il procedimento in questione non è così facile da adoperare e inoltre OpenAI non aveva mai vietato l’uso di ChatGPT in questo modo (anche se era evidente che non era accettato).
Parlando della affidabilità ed efficienza della nuova AI cinese, una volta noi studenti abbiamo usato DeepSeek per confrontarlo con Chatgpt e Copilot (l’AI preferita dell’autore). In generale le risposte di DeepSeek erano abbastanza coerenti, però ha battuto gli altri due nella programmazione. Allegando lo stesso lungo ed inefficiente codice di Python (un simulatore di Clash Royale di 700 righe con alcuni bug), Copilot non è riuscito a gestirlo, ChatGPT lo ha ottimizzato a 109 righe ma lo ha rovinato, mentre DeepSeek lo ha gestito abilmente, ottimizzando il codice a 182 righe, risolvendo alcuni bug e dando alcuni consigli pratici agli informatici che lo hanno creato. Per questo, a chi è amante della programmazione freestyle consigliamo di provarlo una volta.
Economicamente parlando, normalmente il governo cinese sceglie alcune aziende a cui dare vantaggi e investimenti massivi. Queste aziende possono contare su tutta la speranza del paese, mentre la maggioranza delle companies è destinata alla sopravvivenza. DeepSeek, nonostante il successo, non faceva parte delle aziende in primo piano, ma ha avuto comunque più successo delle altre nel suo campo, dimostrando in un certo senso la superiorità del libero mercato sul mercato controllato.
Fonti:
https://www.ilpost.it/2025/01/28/crollo-borsa-deepseek/
https://www.ilpost.it/2025/01/30/deepseek-ha-imparato-da-chatgpt/
https://www.ilpost.it/2025/01/28/deepseek-come-si-usa/
https://www.ilpost.it/2025/01/27/deepseek-intelligenza-artificiale-cina/
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