Il 2020 è stato un anno alquanto turbolento a causa delle varie vicende che lo hanno incorniciato: tra queste la pandemia del Covid19, la quale ha portato a un lockdown che qui in Italia è durato circa tre mesi, sino all’arrivo dell’estate. I cittadini erano obbligati a stare chiusi in casa, di conseguenza l’ambiente non ha più subìto quelli che erano i vari danni ambientali, come per esempio lo smog, che nel periodo pandemico si è presentato in una quantità decisamente inferiore rispetto ai normali standard.

Sono stati fatti diversi studi per quanto riguarda gli effetti del lockdown in rapporto alla qualità dell’aria: sono stati presi in considerazione una serie di dati nei tre mesi di blocco, come per esempio le variazioni nella mobilità e i livelli di inquinamento atmosferico, la riduzione delle emissioni degli inquinanti e la variabilità del meteo. Emerge che  la drastica chiusura di determinati settori e l’azzeramento delle relative emissioni ha portato a una riduzione nelle concentrazioni delle principali cause inquinanti dell’aria. Attraverso i dati ottenuti si è notato un calo delle concentrazioni in aria di biossido di azoto (circa del -40% rispetto agli anni precedenti) e del benzene. Le polveri sottili hanno presentato un calo meno rilevante (inferiore al 10%), mentre per l’ozono non sono state rilevate variazioni notevoli. 

Ma non solo: i monitoraggi delle acque di balneazione, che vennero bloccati in seguito alle varie limitazioni dovute alla fase emergenziale Coronavirus, sono stati ripresi in seguito a un allentamento delle restrizioni stesse. I dati rilevati in seguito ci hanno permesso di aumentare le conoscenze sulla qualità microbiologica delle acque di balneazione regionali con un’importante novità rispetto agli anni precedenti: sono stati effettuati dei controlli ulteriori in alcune aree del golfo di Trieste in cui gli scorsi anni è stata rilevata la presenza di contaminanti. 

Sitografia:

www.arpa.fvg.it/cms/hp/news/Nel-post-Covid-un-mare-ancora-pi-pulito-e-controllato.html;

http://www.arpa.fvg.it/cms/hp/news/notizia0019_2020.html;

http://www.arpa.fvg.it/cms/hp/news/Nel-post-Covid-un-mare-ancora-pi-pulito-e-controllato.html.