di Mattia Piccoli con illustrazione di Dafne Cal

Un mondo, un intero mondo acquatico inizia il suo movimento e a ogni istante il suo moto aumenta. Gli abitanti non si accorgono di niente, sono ignari davanti al destino che si svolge a loro insaputa, perché davanti ai più grandi e importanti cambiamenti siamo tutti ciechi. Il loro mondo si distorce, si allunga mentre si avvicina alla fine, ma nessuno fa niente, nessuno si accorge. Il tempo per loro rallenta e solo appena prima della fine sarà più benevolo. Avviene il contatto, il loro mondo tocca il suolo e da oblungo com’era, si stende piatto, a terra. Come stanno i microrganismi? Bene, almeno fino a che la goccia d’acqua non evaporerà al Sole.