Dal 21 al 27 novembre, secondo la tradizione udinese, la fiera di Piazza Primo Maggio riproporrà numerose bancarelle di ogni tipo: dai sapori mediterranei a quelli nordici, ai vestiti artigianali agli oggetti…insomma, come ogni anno ci presenterà svariate opzioni di acquisto.


La fiera risale al 4 novembre 1380, quando il patriarca Marquado di Randeck concesse a Udine di tenere una fiera in onore di Santa Caterina d’ Alessandria, decapitata per non aver sacrificato animali agli dei ed essere scampata alla tortura. La fiera si teneva ad ovest della città, dove i contadini ed i popolani giravano per la piazza alla ricerca dei nuovi prodotti in uscita e vendevano i propri ai commercianti.
Nel 1485 il Luogotenente Contarini la spostò all’interno delle mura della città, probabilmente già nell’ attuale Piazza I Maggio dove da allora si è tenuta ogni anno ad eccezione del 1917 a causa dell’ occupazione austro-ungarica.
Alle bancarelle dal 1967 si unirono i “baracconi“, spostati nel 1987 per problemi di spazio nei pressi dello Stadio Friuli. Quest’anno ritorneranno in Piazza I Maggio dove staranno fino al 15 novembre.