Provate a chiudere gli occhi e immaginate di trovarvi su una collina con la brezza che vi accarezza il viso, le voci espressive dei ragazzi del gruppo teatrale del Copernico che vi fanno immergere nelle storie degli antichi miti, la città di Atene che vi circonda e vi regala un panorama da brivido. Questa non è semplicemente una visione onirica, ma uno dei miei più bei ricordi, se non il più bello, di Atene.
Siamo arrivati nella capitale greca sabato 15 ottobre, di sera, e fin da subito, entusiasti, ci siamo immersi nelle sue vie.
Sono molti i posti di questa città che ci hanno accolto: dai luoghi culla di storia, fino alla moderna Atene di cui abbiamo potuto assaporare le tradizioni, i grandi viali tipici della città che si incontrano con le piccole vie costeggiate da negozietti di souvenir e inebriate dai profumi di Souvlaki.
Nella capitale abbiamo trascorso tre giorni. Domenica mattina ci sono stati la visita al museo archeologico e il cambio della guardia, seguiti da un pomeriggio libero. Nelle due giornate successive siamo stati catapultati dall’Atene dei giorni nostri all’Atene dello splendore di un tempo, con la visita all’Acropoli, nel cuore della città.
Qui il viaggiatore deve salire lungo una stradina che si inerpica per la rocca, quasi a voler creare un’attesa per lo spettacolo che si aprirà ai suoi occhi: la maestosità degli edifici accoglie come in un abbraccio coloro che sono riusciti ad arrivare sulla cima.
Non solo il Partenone colpisce nella sua grandiosità e perfezione, ma ogni singola pietra, statua, colonna riflettono un’eterna bellezza.
La popolazione greca è molto fiera delle sue antiche rovine, tanto che ha dedicato ad esse un intero museo: il museo dell’Acropoli.
Personalmente sono rimasta molto sorpresa dalla cura con cui quest’ultimo è stato allestito. La parte che colpisce di più è sicuramente l’ultimo piano. La stanza, circondata completamente da pareti vetrate, riproduce perfettamente nelle sue dimensione il Partenone. In questa sala sono stati ricreati il fregio e i frontoni del tempio di Atena, che danno al visitatore l’idea di come doveva presentarsi il tempio nell’ antichità.
Aiutati in questo percorso da guide molto preparate, siamo riusciti a cogliere l’essenza di questa città e a vedere come l’antica e la moderna capitale greca si fondano per dar vita a una città attiva, colorata, vivace, ma anche povera e che vive principalmente di turismo.
Atene è tutto questo e con i suoi suoni, i suoi panorami, i suoi sapori e i suoi profumi ha lasciato in noi un eterno e magnifico ricordo
Chiara Varnier 5^E
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