di Alice Pellicciotti

Tra le diverse attività proposte per il progetto di alternanza scuola-lavoro in quest’anno scolastico 2016-2017, il Liceo Copernico, grazie anche alla prontezza della dirigente Marina Bosari che è stata la prima ad accogliere la proposta, ha firmato la convenzione con il Messaggero Veneto offrendo a dieci studenti di terza e quarta la possibilità di entrare a far parte della redazione ragazzi del Messaggero Veneto Scuola. Il progetto è in collaborazione con l’Intrepido, il giornalino mensile del nostro liceo, a cui gli studenti dell’alternanza contribuiscono sia con articoli pubblicati nell’inserto che esce ogni mercoledì con il Messaggero sia con articoli extra, trattando diversi temi che spaziano dall’attualità agli spettacoli.

Il progetto di alternanza è iniziato il 7 novembre e prosegue fino al 6 giugno, ogni lunedì dalle 14.15 fino alle 16.00 circa. Da subito ci hanno accolti la dott.ssa Gabriella Scrufari e  Oscar D’Agostino, in un ambiente piacevole e familiare, con cordialità e  gentilezza insieme ad una buona dose di simpatia, perché la redazione del Messaggero ragazzi è una grande famiglia in cui si scambiano idee, si partecipa insieme ad incontri, si scrive e si festeggia con cibo e tanta allegria.

Ma cosa c’è di particolare ed esclusivo nel partecipare a questo progetto? Entriamo in un ambiente lavorativo ed istruttivo, in cui ci cimentiamo a scrivere articoli che vengono pubblicati nell’inserto. Non si tratta banalmente di scrivere, dietro infatti c’è un grande lavoro che permette anche di crescere come persone. Per scrivere bisogna prima di tutto avere un argomento e il Messaggero dà tanti spunti: mafia, istituiti scolastici, argomenti di attualità e tanti altri, grazie alla possibilità di poter partecipare a conferenze, eventi, mostre, spettacoli teatrali, incontrando così persone illustri o andando a vedere spettacoli inediti. Questa è una bella occasione per relazionarsi ed entrare in un ambiente, quello lavorativo,  diverso da casa o scuola, dove si è chiamati ad intervistare, criticare e scrivere come un vero giornalista.

Grazie al direttore Omar Monestier, abbiamo avuto l’esclusiva possibilità di incontrare presso la sede del giornale numerose persone importanti in Friuli e non,  come la giornalista della Repubblica Marianna Bruschi che, in quanto responsabile web, ci ha iniziati all’utilizzo di snapchat durante le riunioni o gli eventi, il professore di economia all’Università di Udine  Paolo Ermano, l’ex direttore della fondazione Friuli Lionello D’Agostini, il professore Del Mondo che si occupa della corretta gestione degli strumenti del web, la criminologa Angelica Giancola, solo per citarne alcuni, che hanno aperto le porte a diverse strade da poter intraprendere relative all’informazione e al lavoro o semplicemente ci hanno dato spunti di riflessione. Non sono mancate anche le riunioni per aggiornamenti e proposte insieme alle occasioni per festeggiare tutti insieme con un bel panettone o una colomba.

Sicuramente è un’esperienza unica, che permette di conciliare scuola e lavoro ma in un modo diverso, originale: entrando in contatto con persone e realtà diverse, mettendosi alla prova, sperimentando e conoscendo, si arriva a  scoprire o riscoprire le proprie potenzialità e i propri limiti. Aprendo la mente verso il mondo che ci circonda e, confrontandosi con la realtà, attraverso questa “avventura”, potrebbe nascere una nuova passione, una nuova e diversa strada verso il futuro o un’inaspettata possibilità.

Non si può che uscire soddisfatti da questa attività che speriamo possa ripetersi anche il prossimo anno offrendo ad altri studenti l’occasione di addentrarsi in questo mondo che non è solo quello del giornalismo, ma anche quello delle relazioni.