Cosa significa per te essere Rappresentante d’Istituto?
Giovanni Dolso
Mi sono sempre messo nelle condizioni di dare qualcosa alla scuola, attraverso il coro e la Consulta. Credo che questo sia il bello del Copernico: ognuno può donarsi liberamente in base a quello che è e alle caratteristiche della propria personalità. Ogni sfaccettatura di te può venire apprezzata attraverso i molti gruppi scolastici. Per me essere rappresentante significa aiutare e sostenere questi gruppi per permettere ai ragazzi di realizzare sé stessi attraverso le attività extra scolastiche.
Andrea Segreto
Sono d’accordo con Andrea (n.d.r.: Parmeggiani ) si tratta di ritornare il tempo che ci è stato donato durante la nostra permanenza al Copernico
Andrea Parmeggiani
Sono quasi 5 anni che frequentiamo questo liceo durante i quali abbiamo ricevuto molto: fare il Rappresentante credo sia un modo per ritornare qualcosa a questa scuola.
Domande personali
… a Giovanni Dolso
Negli ultimi due anni sei stato rappresentante alla Consulta. Cosa hai fatto in questi due anni e cosa credi che sia arrivato agli studenti del tuo operato?
Sicuramente non è una domanda semplice. Ho cercato di rispondere anche girando in questi giorni per le classi per cercare nuovi rappresentanti di Consulta. Io e il mio compagno Pugliesi abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo portato in Consulta quelle che erano le problematiche, a livello strutturale, oltre che proprio scolastico, della nostra scuola. Ad esempio, appena arrivati in Consulta, per l’esattezza il primo giorno, abbiamo fatto presente che in succursale gli infissi delle finestre erano logori. Qualche anno fa è successo addirittura che al piano terra sia caduta una finestra. L’anno scorso in succursale per due mesi siamo rimasti con un unico bagno maschile: ci siamo mossi affinché venissero riparati ed il problema è stato risolto. Queste sono solo due delle cose per cui ci siamo adoperati con la Consulta.
… a Andrea Segreto
Gli anni scorsi, da semplice studente, cosa avresti voluto vedere realizzato dai Rappresentanti d’Istituto?
Avrei voluto semplicemente che gli studenti venissero maggiormente incentivati a partecipare alle assemblee di Istituto perché mi è sempre sembrato che ci fosse una scarsa partecipazione.
… a Andrea Parmeggiani
Perché hai scelto di candidarti?
Io ho sempre partecipato alla vita del Copernico e mi è sembrato di aver ricevuto tanto da questa scuola, c’è sempre stato qualcuno che ha proposto progetti interessanti e che ha trovato spazio nel Copernico, insieme a un ottimo comitato studentesco e ad una squadra di matematica gestita benissimo. Stare qui è sempre stato un piacere e quindi non ci sarebbe per me un onore più grande che concretizzarlo in questo mio ultimo anno.
Zoom sul programma
PROGRAMMA IN PILLOLE
– Fotocopiatrice e banco dei saccottini in succursale
– Banco dei libri
– Panchine nel parco, si impegnano a portare avanti il progetto già iniziato
– Incontri di sensibilizzazione per: donazione del sangue, protezione civile, primo soccorso, educazione stradale
– Aule studio “a tema” durante l’Assemblea d’Istituto con ragazzi più grandi che aiutano i più giovani
– Assegnazione di punti per la partecipazione di una classe alle attività dell’ assemblea: premio a quella con più punti a fine anno
– Felpe e cover per cellulari con il logo del Copernico
La vostra lista propone nuovamente il progetto delle panchine nel parco: potete spiegare agli studenti quali sarebbero i diversi “step” da superare prima di ottenerle?
DOLSO: L’installazione delle panchine nel parco non è sicuramente cosa facile; noi comunque ci crediamo e ci metteremo tutto il nostro impegno. Inoltre abbiamo contatti con ex assessori, grazie alla partecipazione negli ultimi due anni alla Consulta, che ci possono aiutare a portare in porto quest’iniziativa.
Il banco dei libri era già stato proposto lo scorso anno: se verrete eletti, riuscirete ad incorporarlo in tempi abbastanza veloci nella biblioteca scolastica, risorsa da cui attualmente pochi studenti attingono?
PARMEGGIANI: Noi non vogliamo incorporarlo, ma vogliamo che sia parallelo. Ci sarà un approccio differente, svincolato dall’orario della biblioteca. Sarà una cosa autogestita dagli studenti. Confidiamo nel loro impegno, dato che potranno donare libri, ma anche fumetti.
Gli incontri di sensibilizzazione riguardo la donazione del sangue, la protezione civile, il primo soccorso e l’educazione stradale li inserirete in orario scolastico come attività per le classi oppure saranno proposti corsi in orario extrascolastico? Sarebbe possibile includerli nelle assemblee?
SEGRETO: L’obiettivo è includerli nelle Assemblee d’Istituto in orario scolastico, perché in orario extrascolastico non avrebbero nessun tipo di partecipazione.
Considerando che le assemblee saranno a tema, in una di queste a tema sociale verrebbe, ad esempio, inserito il primo soccorso o l’educazione stradale.
Come volete gestire le aule studio “a tema” durante le assemblee? Quale sarebbe il canale attraverso il quale gli studenti potrebbero interagire con voi, visto che non proponete una piattaforma online?
PARMEGGIANI: Faremo passare un foglio per le classi dove gli studenti potranno indicare gli argomenti per i quali hanno bisogno di una spiegazione in più. Poi inoltreremo la domanda agli studenti del triennio, chiedendo chi sia disponibile a tenere una lezione. Per le comunicazioni ci serviremo anche del gruppo Facebook del Copernico, ma non potremo creare una nuova piattaforma, a causa delle regole della scuola.
Proponete dei punti da dare ad ogni classe per la partecipazione all’assemblea: in maniera pratica, come vorreste organizzare questa cosa? A che scopo?
DOLSO: Lo faremo per aumentare la partecipazione degli studenti alle attività più importanti, quelle in cui chiamiamo esperti e docenti universitari, che, come già accaduto in passato, non possono avere un pubblico troppo poco numeroso. In pratica, a fine anno decideremo quali attività danno più punteggio e sceglieremo un premio adatto.
Le felpe e le cover per i cellulari che proponete riusciranno ad arrivare in tempi relativamente brevi? Come e quando volete gestire la votazione per i loghi delle felpe, che molto spesso passa inosservata?
SEGRETO: Arriveranno in tempi molti brevi, non ci troveremo sicuramente a maggio con studenti che devono ancora ricevere la loro felpa. Faremo le votazioni il prima possibile, appena eletti, e ci faremo aiutare dai rappresentanti, che ci riferiranno il voto della loro classe (come anche è avvenuto l’anno scorso).
La vostra lista propone traguardi che molti vorrebbero vedere realizzati, ma non parla di come raggiungerli. Come riuscirete a rendere reali le vostre idee e in quali tempi? Dove troverete i fondi per realizzarle? Come faranno gli studenti ad essere coscienti di come vengono usati i fondi?
Per le idee che proponiamo di realizzare i costi sono minimi, potranno aumentare nel corso dell’anno quando chiameremo esperti dall’esterno, ma lo faremo in maniera del tutto trasparente, comunicandolo ai rappresentanti, la gestione dei fondi non sarà segreta, anzi. Infatti i Consigli d’Istituto sono fatti per questo, per deliberare sui progetti verso i quali indirizzare i fondi. Chiederemo sicuramente un feedback per capire su cosa investire.
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