Enormi dita di gigante che affiorano dalla terra fertile dominano incontrastate il paesaggio. Meteore cadute dal cielo, provenienti da spazi cosi lontani, piombano nell’infinito dei tuoi pensieri e con un silenzioso fragore il flusso si ferma. Il sublime aleggia nell’aria trasportato dal vento, mentre ci muoviamo come formiche sulla cima di questi massicci pinnacoli rocciosi. Di fronte alla sconfinatezza di tali paesaggi naturali non si può fare altro che percepire il minuscolo e inutile essere umani che siamo. Cosa è la nostra vita in confronto all’immensitá di questi pilastri monumentali? Possiamo solo tacere e godere della stupefacente meraviglia che abbiamo l’occasione di osservare.
Federico Beinat
Scrivi un commento